Dario Pastore

Ciao a tutti voi viaggiatori, sono Dario da Torino, mia città natale e mio “campo base” quando non sono in Africa.
Per presentarmi parto da una foto in bianco e nero del 1970 che ritrae un bambino scalzo, nudo e sorridente in un campeggio al mare. Il mio imprinting credo arrivi da lì e non posso che ringraziare i miei genitori per avermi cresciuto in maniera ruspante.
Da ragazzo sognavo la natura, quando potevo passavo i fine settimana vicino a qualche fiume in montagna in tenda e da giovane uomo, con i soldi del lavoro in fabbrica, la solita tenda e la mia fiat 127 ho avuto la libertà di viaggiare e ampliare gli orizzonti dapprima italiani e poi europei.
Si è infine presentata l’opportunità di realizzare il vero sogno, andare in Africa; il biglietto aereo Torino – Ouagadougou, in Burkina Faso, lo comprai in Lire….
Di quel viaggio ho tre ricordi indelebili: l’odore, un misto di aria calda, afrori umani e frutta in decomposizione; gli avvoltoi appollaiati sulla tettoia del “macellaio” del villaggio; il tramonto tra i baobab del villaggio con la polvere sollevata dalle capre che rientravano verso il pozzo.
Lì ho anche contratto il famoso Mal d’Africa, esiste, è contagioso ed io ne sono un portatore sano.
Da allora sono sempre tornato nel continente nero, ho ampliato le mie conoscenze e, lavorando per alcune ong, sono entrato in contatto con l’Africa che il turista non vede né percepisce, quella del tentativo quotidiano di mettere insieme pranzo, cena e magari acqua potabile.
Dopo aver studiato il Kiswahili in una scuola luterana ho lavorato a progetti in Kenya e Tanzania, proseguendo con collaborazioni in altri stati come Mali, Senegal, Burkina Faso, Angola, Sud Sudan. E intanto ho viaggiato in Libia, Algeria, Uganda, Namibia, Zambia, Tanzania, Botswana, Malawi, Zimbabwe, Mozambico….dalla sabbia del
Sahara alle savane dell’Africa orientale fino ai deserti australi ho girovagato in lungo e in largo utilizzando ogni mezzo di trasporto, Toyota iper attrezzate e scassatissime Peugeot 504 station wagon, animali da soma per i trekking, improbabili piroghe suifiumi Niger e Rufiji, moto, treni, camion, bus e compagnie aeree locali.
La mia filosofia di viaggio è “andiamo a vedere cosa c’;è oltre quella collina” e in quel “andiamo” c’è l’essenza dei nostri tour; non sarete spettatori trasportati della vacanza ma attori protagonisti del viaggio e lo vivremo appieno quotidianamente guidando sulle piste, cucinando, accendendo il fuoco. Per qualche giorno faremo a meno delle comodità moderne assaporando l’Africa, l’emozione del buio profondo, le stellate, il rumoroso silenzio della savana che ci circonda come lo schianto di un ramo lontano che potrebbe essere un elefante che si nutre, o il verso notturno degli ippopotami.
Passione, esperienza, tanta gioia, 25 anni di Africa e ancora l’ennesimo tramonto tra i baobab mi entusiasma…
In veste di Rafiki non posso che augurarci Safari Njema! (Buon Viaggio!)

I miei viaggi

18/07/2026

NAMIBIA SELVAGGIA

Viaggio confermato

Avventura

16 giorni - 15 notti
Secret Link

Il tuo viaggio inizia già da qui:

iscriviti alla newsletter e ricevi 50€ di sconto per il tuo primo viaggio di gruppo!!

Iscrizione