10 piatti tradizionali Omaniti da assaggiare assolutamente

Scopri i 10 piatti tradizionali dell’Oman da non perdere: dai datteri al Shuwa, dal Mashwi al Meshkak.

Guida gastronomica per il tuo viaggio di gruppo con Makai Viaggi.

Oman: Un viaggio che passa anche dal palato

Quando si pensa all’Oman, la mente corre subito ai suoi deserti dorati, ai forti maestosi e alle spiagge cristalline. Ma c’è un aspetto del Sultanato che conquista i viaggiatori tanto quanto i suoi paesaggi mozzafiato: la cucina omanita.

Viaggiare in Oman con Makai significa immergersi in una cultura millenaria dove l’ospitalità si esprime prima di tutto attraverso il cibo. Ogni piatto racconta una storia di antiche rotte commerciali, di spezie preziose e di tradizioni beduine tramandate di generazione in generazione. Che tu stia esplorando i souk di Muscat, cenando sotto le stelle nel deserto o condividendo un pasto con il tuo gruppo di viaggio, la gastronomia omanita saprà sorprenderti con sapori autentici e inaspettati.

In questo articolo ti guidiamo alla scoperta dei 10 piatti tradizionali omaniti che devi assolutamente assaggiare durante il tuo viaggio di gruppo in Oman. 

Prepara le papille gustative: stai per partire per un’avventura culinaria indimenticabile.

1. Datteri (Tamar): L’oro dolce dell’Oman

Perché assaggiarli: In Oman vi sono quasi 8 milioni di palme da dattero e i frutti sono diversi per tipo, gusto, dimensione e colore. I datteri non sono solo uno snack: sono un simbolo culturale profondo, parte integrante dell’ospitalità omanita.

Come vengono serviti: I datteri vengono tradizionalmente serviti accompagnati dal tipico caffè nazionale (qahwa), creando un contrasto perfetto tra il dolce naturale del frutto e l’amaro aromatico della bevanda. Questo rituale di benvenuto è ciò che incontrerai già al tuo arrivo in hotel o durante le visite ai forti storici.

Varietà da provare: Dall’ambrato chiaro al marrone scuro, ogni varietà ha caratteristiche uniche. Alcuni sono morbidi e cremosi, altri più compatti e caramellati. Nei mercati locali potrai assaggiarli prima di acquistarli: un’esperienza sensoriale che ti farà scoprire la biodiversità di questo frutto straordinario.

Quando gustarli: Durante tutto il giorno, ma soprattutto al mattino come fonte di energia naturale prima delle escursioni nel deserto o nelle montagne dell’Hajar.

2. Shuwa: Il Re delle grandi occasioni

Perché assaggiarlo: Lo Shuwa è molto più di un piatto: è un rito sociale che racchiude l’essenza della convivialità omanita. Questo piatto viene cucinato nelle occasioni speciali e rappresenta il massimo della tradizione culinaria del Sultanato.

Come viene preparato: La carne di agnello viene insaporita da una miscela segreta di spezie, avvolta in foglie di banano o palma e cotta per 2 giorni in un forno in argilla scavato sotto la sabbia. Il risultato? Una carne così tenera da sciogliersi in bocca, profondamente aromatica e affumicata in modo naturale.

Dove provarlo: Durante i viaggi di gruppo con Makai Viaggi, potresti avere l’opportunità di assistere o partecipare a una preparazione tradizionale dello Shuwa, specialmente se il viaggio coincide con festività locali o eventi culturali organizzati per i gruppi.

Abbinamento: Viene servito su letti di riso basmati profumato e accompagnato da salse leggere a base di yogurt o limone.

3. Meshkak: gli spiedini speziati che conquistano

Perché assaggiarlo: Il Meshkak è il piatto street food per eccellenza dell’Oman. Si tratta di spiedini di carne (manzo, montone o pollo) marinati con curry e altre spezie, poi grigliati alla perfezione.

Caratteristiche: La marinatura penetra in profondità nella carne, regalando ogni boccone un’esplosione di sapori dove il curry incontra note di cumino, coriandolo e pepe. La cottura alla griglia dona quella croccantezza esterna che contrasta con la morbidezza interna.

Dove trovarli: Nei mercati locali, negli angoli street food dei souk e nei ristoranti tradizionali. Durante il viaggio di gruppo in Oman con Makai, la guida locale saprà indicarti i posti migliori dove assaggiare il Meshkak più autentico.

Consiglio da viaggiatore: Accompagnalo con pane locale fresco e una spremuta di lime: la combinazione perfetta dopo una giornata di esplorazione.

4. Falafel: Le Polpette Croccanti per Tutti

Perché assaggiarli: I falafel omaniti sono le famose polpette di legumi fritte tipiche del Medio Oriente. In Oman, i legumi (ceci o fave) sono mescolati con diverse spezie quali cumino, prezzemolo o talvolta aglio, creando varianti uniche rispetto ad altri Paesi della regione.

Perfetti per: Vegetariani e vegani che viaggiano in Oman troveranno nei falafel un’opzione sicura, nutriente e deliziosa. Ma anche chi mangia carne non potrà resistere alla loro croccantezza.

Come vengono serviti: Spesso inseriti nel pane pita con verdure fresche, tahina (salsa di sesamo) e sottaceti, oppure come antipasto accompagnati da hummus e insalate.

Curiosità: Adatti anche ai vegani, i falafel rappresentano la prova che la cucina omanita sa accogliere tutte le esigenze alimentari senza rinunciare al gusto.

5. Mashuai: Il Pesce che Profuma di Spezie

Perché assaggiarlo: L’Oman ha una lunga tradizione marittima e il Mashuai è il piatto che celebra questa eredità. Si tratta di pesce cotto allo spiedo e condito con olio e aromi come cumino, coriandolo, cannella, zenzero, curcuma e sale.

La preparazione: Il pesce (spesso tonno, kingfish o altri pesci locali) viene marinato con questa miscela aromatica che penetra nelle carni, poi cotto lentamente sulla brace. Il risultato è un equilibrio perfetto tra il sapore del mare e il calore delle spezie.

L’accompagnamento: Il Mashuai viene tradizionalmente servito poggiato su una base di riso al limone e anacardi, che assorbe i succhi di cottura e aggiunge note di freschezza e croccantezza.

Dove gustarlo: Nelle zone costiere come Sur, Muscat o lungo la costa di Salalah. Nei ristoranti vista mare, questo piatto diventa un’esperienza multisensoriale indimenticabile.

6. Caffè Omanita (Qahwa): Il benvenuto liquido

Perché assaggiarlo: Non è propriamente un piatto, ma nessuna esperienza culinaria in Oman è completa senza il rituale del caffè omanita. Questa bevanda viene servita come segno di ospitalità e accompagna sempre i datteri.

Caratteristiche: Il caffè omanita è molto diverso dall’espresso italiano. Viene preparato con cardamomo, zafferano e acqua di rose, risultando aromatico, leggermente amaro e incredibilmente profumato. Si serve in piccole tazzine senza manico.

Il rituale: Riceverai il caffè al tuo arrivo negli hotel, nei forti storici, durante le visite alle famiglie locali. È considerato scortese rifiutarlo: accettalo con la mano destra e sorseggialo lentamente mentre conversi.

Consiglio: Quando hai finito, agita leggermente la tazzina vuota: è il modo educato per dire “basta, grazie”.

7. Harees: Il comfort food Omanita

Perché assaggiarlo: L’Harees è un piatto tradizionale a base di grano spezzato e carne (agnello o pollo) cotti insieme fino a ottenere una consistenza cremosa, quasi come un porridge salato.

Quando trovarlo: Particolarmente popolare durante il Ramadan e le festività religiose, l’Harees rappresenta il comfort food per eccellenza: nutriente, caldo e avvolgente.

Il sapore: La lunga cottura fonde completamente i sapori del grano e della carne, creando un piatto unico che viene arricchito con burro chiarificato (ghee) e una spolverata di cannella o cardamomo.

Curiosità culturale: Preparare l’Harees è un’arte che richiede tempo e pazienza, qualità molto apprezzate nella cultura omanita. Assaggiarlo significa onorare questa tradizione.

8. Majboos (o Kabsa): Il riso che Unisce

Perché assaggiarlo: Il Majboos è uno dei piatti più diffusi nel Golfo Arabico e la versione omanita ha caratteristiche uniche. Si tratta di riso speziato cotto con carne (agnello, pollo o pesce) e una miscela aromatica di spezie.

Gli ingredienti: Riso basmati, carne tenera, pomodori, cipolle, e un mix di spezie che include curcuma, cumino, coriandolo, cardamomo, cannella e limone essiccato (loomi), che dona un caratteristico sapore acidulo.

Come viene servito: Su grandi vassoi comuni, simbolo di condivisione. Durante i pranzi di gruppo organizzati da Makai Viaggi, potresti vivere l’esperienza autentica di mangiare il Majboos seduto a terra su tappeti, all’ombra delle palme.

Varianti: Ogni regione dell’Oman ha la sua versione del Majboos, con piccole differenze negli ingredienti e nella cottura.

9. Halwa Omanita: la dolcezza che sorprende

Perché assaggiarla: L’Halwa omanita è il dolce nazionale, completamente diverso dalle versioni di altri Paesi arabi. Ha una consistenza gelatinosa unica e un sapore complesso che fonde dolcezza, spezie e frutta secca.

Gli ingredienti: Zucchero, amido, acqua di rose, cardamomo, zafferano e frutta secca (mandorle, pistacchi, anacardi). La preparazione richiede ore di cottura lenta e continua mescolatura.

Colori e varietà: Può essere color ambra, marrone scuro o addirittura verde, a seconda degli ingredienti utilizzati. Ogni famiglia ha la propria ricetta segreta.

Come si gusta: Servita in piccole porzioni insieme al caffè omanita, l’Halwa è il modo perfetto per concludere un pasto o per fare una pausa dolce durante la visita ai souk. Puoi acquistarla confezionata come souvenir gastronomico da portare a casa.

10. Pane Omanita (Khubz): il protagonista silenzioso

Perché assaggiarlo: In Oman non si mangia un pasto senza pane. Il pane omanita viene cotto fresco ogni giorno, spesso in forni tradizionali, e accompagna ogni piatto come strumento per raccogliere salse e condimenti.

Tipologie: Troverai diversi tipi di pane: il khubz rotondo e piatto, simile alla pita; il raqaq, sottilissimo e croccante; e varianti regionali arricchite con datteri o spezie.

L’esperienza: Osservare la preparazione del pane nei forni tradizionali dei villaggi è uno spettacolo affascinante. L’impasto viene steso a mano e cotto in pochi minuti su pareti incandescenti, gonfiandosi e dorando alla perfezione.

Consiglio pratico: Il pane fresco appena sfornato, ancora caldo e profumato, è uno dei piaceri semplici ma indimenticabili di un viaggio in Oman.

Vivere l’Oman attraverso i suoi sapori con Makai

La cucina omanita è un ponte tra antico e moderno, tra terra e mare, tra tradizione beduina e influenze internazionali portate dalle rotte commerciali. Ogni piatto racconta una storia di ospitalità, condivisione e orgoglio culturale.

Viaggiare in Oman con Makai Viaggi significa non solo esplorare deserti, montagne e coste mozzafiato, ma anche sedersi a tavola con nuovi amici, scoprire sapori autentici e vivere esperienze culinarie che rimarranno impresse nel cuore tanto quanto nella memoria.

Durante i nostri viaggi di gruppo in Oman, avrai l’opportunità di assaggiare molti di questi piatti tradizionali, guidato da esperti locali che ti sveleranno segreti, aneddoti e il vero significato culturale di ogni boccone. Non è solo turismo gastronomico: è immersione totale in una cultura che fa dell’accoglienza la sua essenza.

Consigli pratici per viaggiatori curiosi

  • Per vegetariani e vegani: L’Oman offre ottime opzioni plant-based come falafel, hummus, insalate fresche e pane artigianale

  • Intolleranze e allergie: Comunica sempre le tue esigenze alimentari al rafiki: la cucina omanita è flessibile e i ristoranti sono abituati ad adattarsi

  • Igiene e sicurezza: L’Oman ha standard igienici elevati, soprattutto nei ristoranti turistici e negli hotel

  • Acqua: Bevi sempre bevande imbottigliate e sbuccia la frutta fresca

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Ci vediamo qui!

scritto da

Makai Viaggi

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